CASATIELLO SEMPLIFICATO DI GINETTA

Oggi prepariamo insieme il CASATIELLO SEMPLIFICATO DI GINETTA. Ho ancora negli occhi e nel cuore il ricordo di mia nonna quando lo preparava per Pasqua e mi mandava a raccogliere dei fiorellini per poterlo decorare! Il casatiello è una torta rustica bella sostanziosa che si prepara nel periodo pasquale e ognuno ha la sua versione. Io per esempio metto le uova sode, anziché crude. Ha una lunga preparazione, anche perché ha una lunga lievitazione, ma vale la pena aspettare così tanto! La cosa però che non deve mancare è lo strutto nell’impasto, che regala quella morbidezza e quel sapore inconfondibili e che lo fanno mantenere sempre morbido a lungo. Questa volta, non avendo lo strutto, l’ho sostituito con il saporito grasso di guanciale, che ho ridotto in crema. Naturalmente, chi non tollera lo strutto lo può sostituire con olio d’oliva. Ho semplificato il procedimento, per rendere la ricetta alla tutti.

casatiello semplificato di Ginetta

INGREDIENTI
 

Ingredienti per 1 stampo a ciambella di cm 24

Per l’impasto

  • 200 gr di farina manitoba
  • 150 gr di farina 00
  • 300 gr di acqua
  • 60 gr di grasso di guanciale (o strutto)
  • 6 gr di lievito di birra
  • 1 cucchiaino di miele
  • sale
  • pepe

Per il ripieno

  • 200 gr di salame corallina
  • 200 gr di provolone dolce
  • pecorino

Per la decorazione

  • 3 uova sode
  • fiorellini

PROCEDIMENTO
 
Per prima cosa lessate le uova, calcolando 9 minuti da quando bolle l’acqua. 
 
Poi fatele freddare sotto l’acqua fredda.
 
Non avendo lo strutto, ho usato il grasso rosa e profumato del guanciale. 
 

L’ho frullato fino a farlo diventare una crema.

Poi ho preso un recipiente capiente, dove ho mischiato le due farine, distribuendo lungo il bordo il sale e il pepe.

Ora, in un bicchiere sciogliete il lievito con il miele e un po’ d’acqua presa dal totale.

Versate quindi il lievito sciolto nelle farine, aggiungendo poco alla volta tutta la restante acqua.

Ricordo che in base all’umidità della farina l’assorbimento dell’acqua può variare.

Adesso cominciate ad impastare, aggiungendo il grasso frullato, poco alla volta, inglobandolo bene.

casatiello semplificato di Ginetta

Lavorate l’impasto, che risulterà molto appiccicoso, ancora per 5 minuti.

Con un pochino di farina, staccate l’impasto dalle mani e con una spatola inumidita formate una palla.

Adesso coprite con la pellicola e fate riposare per 1 ora, facendo ogni 15 minuti dei giri di pieghe, aiutandovi con una spatola.

Quindi, dopo i primi 15 minuti, fate le prime pieghe, aiutandovi con una spatola.

Trascorsa l’ora e fatte le varie pieghe, rovesciate l’impasto su un piano infarinato, spolverate anche la superficie di farina e fate le ultime pieghe.

Prima portando un lembo di impasto verso il centro.

Poi facendo la stessa cosa con il lato opposto, sovrapponendolo.

Infine, ripiegate a tre.

casatiello semplificato di Ginetta

Adesso, ungete con il grasso o l’olio, sia l’impasto che il recipiente dove lo faremo lievitare.

casatiello semplificato di Ginetta

A questo punto coprite con pellicola e lasciate lievitare in forno spento con luce accesa, fino a vedere triplicata la massa.

Per questa operazione ci vorranno dalle 3 alle 4 ore, perché c’è pochissimo lievito e poi perché la lievitazione deve essere lenta.

Intanto tagliate il salame e il formaggio a dadini.

A lievitazione avvenuta, infariniamo un piano di lavoro e rovesciamo l’impasto.

Delicatamente lo schiacciamo e lo allarghiamo, poi con il matterello lo stendiamo abbastanza sottile.

casatiello semplificato di Ginetta

Spargete adesso su tutta la pasta il pecorino grattugiato.

casatiello semplificato di Ginetta

Poi distribuite il salame tagliato a dadini

casatiello semplificato di Ginetta

E infine il provolone, con una generosa macinata di pepe nero.

A questo punto arrotolate la pasta dal lato lungo, senza schiacciarla.

casatiello semplificato di Ginetta

Adesso, mettete questo rotolo dentro uno stampo per ciambelle oleato e infarinato, con la chiusura della pasta sul fondo e unite le estremità.

casatiello semplificato di Ginetta

Con l’impasto lasciato da parte, ritagliate delle striscioline per creare gli incroci che terranno le uova.

Con un uovo, formate quindi delle buchette e metteteci le striscioline.

casatiello semplificato di Ginetta

Posizionate l’uovo e ingabbiatelo con le striscioline messe a croce.

casatiello semplificato di Ginetta

Se volete, con gli avanzi della pasta, potete decorare il casatiello a vostro piacere.

casatiello semplificato di Ginetta

Adesso, coprite di nuovo con la pellicola e fate di nuovo lievitare per circa 1 ora oppure 1 ora e mezza.

Mettete in forno già caldo a 180°C per circa 50 minuti.


Non aprite il forno prima che siano trascorsi 30 minuti, come per tutti i lievitati.

Se vedete che la superficie si colora troppo, copritela con un foglio di alluminio.

Fate sempre la prova stecchino e quando il casatiello semplificato di Ginetta è cotto, spegnete, aprite lo sportello e lasciatelo freddare nel forno.

casatiello semplificato di Ginetta

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